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A Teatro da protagonisti
Prato 13 ottobre 06 Una tradizione consolidata fra scuola e teatro, una rassegna che è giunta all’undicesima edizione e che quest’anno coinvolge oltre quattrocento ragazzi degli istituti pratesi. A teatro da protagonisti va in scena dal 16 al 30 ottobre al Fabbricone, grazie all’impegno dell’assessorato alla Scuola della Provincia e del Teatro Metastasio, e presenta un cartellone ricco di appuntamenti accattivanti.
La rassegna è stata presentata questa mattina a palazzo Banci Buonamici dall’assessore alla Scuola, Paola Giugni, e dalla presidente del Teatro Metastasio, Gerardina Cardillo. “Il connubio scuola e teatro è senza dubbio un elemento che contribuisce alla crescita formativa dei ragazzi - sottolinea Giugni - l’esperienza del palcoscenico e della recitazione è anche un approccio verso la conoscenza di se stessi, ma non si limita a questo, facilita anche l’integrazione fra i ragazzi attraverso modalità espressive diverse dal linguaggio verbale”. Quest’anno sono complessivamente tredici gli spettacoli e nove le scuole coinvolte (fra queste otto istituti superiori e una scuola media) che insieme alla compagnia teatrale della Circoscrizione centro partecipano al ricco cartellone teatrale. La presidente del Metastasio Geraldina Cardillo ha evidenziato anche “l’opportunità di incontro, non solo dei ragazzi attraverso la recitazione, ma anche delle famiglie, creando un rapporto di fidelizzazione con la cultura favorendone la scoperta.” Entrambe hanno poi ricordato l’importanza dell’impegno e del lavoro svolto dagli insegnanti, che non si conclude nel momento dello spettacolo me che perdura lungo l’intero anno scolastico, attraverso la programmazione e realizzazione degli spettacoli e gli incontri con attori e registi durante la stagione teatrale.
Protagonisti i ragazzi dei licei Cicognini-Rodari, Livi e Copernico, degli stituti Buzzi, Gramsci-Keynes e Dagomari, dell’istituto d'Arte di Montemurlo e del Convitto Cicognini. Nella sezione ospiti sono presenti la scuola media S. Niccolò e la compagnia della Circoscrizione centro. Quest’anno il cartellone prevede alcuni fra i testi più classici del teatro (Shakespeare, Euripide) e moderni (Pirandello e Schwarz) con un’attenzione anche alle sperimentazioni contemporanee.
I biglietti si acquistano alla biglietteria del Teatro Metastasio al prezzo di 3€. Per informazioni e prenotazioni, teatro Metastasio 0574 608501.
PROGRAMMA
TEATRO FABBRICONE, ore 21
Lunedì 16 ottobre
Liceo scientifico Copernico - “Acquaristi anonimi”
PIO DE’TOLOMEI di Rodolfo Betti
Brillante commedia interpretata da un gruppo di giovani attori che hanno voluto mantenere attiva la tradizione dell’istituto. La vicenda si svolge nella Prato medievale animata dallo scapestrato sentimento rivoluzionario di reduci fiorentini. Su tutti spicca la figura di Dante Alighieri e la contrapposizione tra dolce poesia e cruda realtà
Martedì 17 ottobre
Compagnia 10/6 - Circoscrizione Prato Centro
GREASE di Jim Jacobs e Warren Casey
La storia di Grease comincia con una fine: un amore tra adolescenti destinato a concludersi con il termine delle vacanze estive e l’inizio di un nuovo anno scolastico. Ma le loro strade sono destinate ad incontrarsi di nuovo nello stesso liceo, contornati da un gruppo di amici allegro e variegato. La storia di ognuno di loro si intreccia con quella degli altri sullo sfondo di una vita scolastica divertente e spensierata ma fatta anche di litigi e ripicche come succede in un gruppo di amici adolescenti che crescono insieme
mercoledì 18 ottobre
ISSIS Cicognini-Rodari - Liceo classico Cicognini -Altroteatro, laboratorio liceo classico Cicognini
ANGELI BRUTTI MI HANNO PARLATO
Un viaggio nella poesia di Anne Sexton di Antonello Nave
Dopo sei anni da un laboratorio che si concluse con una prova aperta al Fabbricone, il gruppo del nostro Liceo torna a confrontarsi con il mondo poetico, i versi e i temi autobiografici della statunitense Anne Sexton, figura fra le più note della poesia e della cultura americana del Novecento
giovedì 19 ottobre
ITIS T. Buzzi - I ragazzi del Buzzi
SHAKESPEARE … PERDONACI
Elaborazione drammaturgica degli allievi del laboratorio
In una scuola si intende allestire uno spettacolo teatrale e si pubblicizzano i provini. Alcuni giovani, venuti a sapere della cosa, decidono di cimentarsi. Il testo proposto per l’audizione deve essere tratto dall’opera di Shakespeare. Si tengono i provini e si preparano alcune scene. È il teatro nel teatro
venerdì 20 ottobre
ISIT Gramsci-Keynes - Laboratorio di teatro in lingua
IMAGES DE POUVOIR da un’idea di Alfred Jarry
Inserito nel progetto Comenius ‘Strategie teatrali e apprendimento culturale della lingua’, questo lavoro vuole essere una riflessione sul potere. I ragazzi ne hanno costruito un’immagine attraverso l’utilizzazione di statue che si animano sulla scena. Inoltre hanno fatto ricorso al lavoro di Jarry ‘Ubu roi’, adattando una scena della pièce e facendo una caricatura dell’abuso di potere
sabato 21 ottobre
Laboratorio teatrale Scuola secondaria di primo grado S. Niccolò
LA COMMEDIA DELLA PENTOLA di Plauto
Euclione, vecchio avaro, scopre per caso una pentola sotterrata in casa sua. È felicissimo ma questa improvvisa e inaspettata fortuna lo rende insicuro e ansioso. Decide così di non parlarne con nessuno. Nel frattempo un suo ricco vicino, Megadoro, chiede in sposa sua figlia, la quale ama, ricambiata, il giovane Liconide, dal quale aspetta un bambino. Euclione dà il consenso a Megadoro; i due giovani sono disperati; un servo astuto ruba la pentola attraverso sotterfugi e inganni. Liconide con l’aiuto della madre confessa il suo amore e … tra inghippi e simpatici equivoci tutto si conclude
lunedì 23 ottobre
ISIT Gramsci-Keynes - Samarcanda
IL DRAGO di Evgenij Schwarz
‘Il drago’, del 1943, è una fiaba filosofica che nasce da una visione della guerra che si stava combattendo e del ‘male’ che tutto invade. Il ‘male’ non è solo concentrato nel mondo negativo da distruggere, germina perfino nel mondo positivo da costruire: la vigilanza deve essere doppia. La morale attiva di Schwarz, in antitesi a un rassicurante moralismo, individua il male e il bene in eguale misura commisti dappertutto. Per l’autore i “due mondi” esistevano e nella contesa storica del tempo la sua posizione era ben chiara. Bisogna combattere il ‘drago’ in tutte le sue metamorfosi, adeguare le armi ad ogni sua trasformazione. Forse questa lotta avrà allora l’amaro lieto fine dell’amara lieta favola di Schwarz
martedì 24 ottobre
Liceo scientifico Livi
I CIECHI da Maurice Maeterlinck
Ispirandosi liberamente all’omonimo dramma di Maeterlinck, ‘I ciechi’ affronta il tema della cecità ribaltandone però i termini e l’accezione: cieco non è chi è privato della vista, chi ha un’impossibilità fisica a vedere, ma chi non ha la volontà di farlo, chi si nasconde nel buio dell’indifferenza. Chi punta la luna ma si ferma a guardare il dito. Gli uomini sono diventati ‘ciechi’ e il mondo si è fermato. Sono in attesa di qualcosa che li riscatti, di qualcuno che li salvi, di un sogno, di un nuovo miracolo, che però non arriva. Una messa in scena difficile e complessa dove tutti gli attori sono bendati, privati così dei propri punti di riferimento. Un lavoro intenso e profondo in cui ognuno è chiamato a rispondere di se stesso e a scegliere se rimanere bendato o tornare a vivere
mercoledì 25 ottobre
ISSIS Cicognini-Rodari - Liceo psicopedagogico Rodari - Laboratorio teatrale Piccoli Fuochi
LA CAUTERARIA di Antonio Barzizza
Si tratta di una breve commedia in un atto unico, una sorta di semplice farsa sul tema dell’amore contrastato, del marito tradito, della moglie punita. L’opera di Antonio Barzizza, autore bergamasco del Quattrocento, viene presentata all’interno di un discorso amoroso più complesso e variamente articolato che comprende la tragedia sentimentale e la lirica del ricordo nostalgico
giovedì 26 ottobre
ISIT Gramsci-Keynes - Elisa. T
LE DONNE E IL POTERE: LIBERAMENTE TRATTO DA MEDEA E MACBETH da Euripide e Shakespeare
Due autori diversi e lontani nel tempo e nello spazio, nel modo di rappresentare il mondo: Medea e Lady Macbeth, le due protagoniste femminili, sconvolgono i destini degli uomini con forza e potenza. La prima, tradita dall’uomo che ha amato e per il quale ha rinunciato al suo mondo, reagisce con violenza estrema. Lady Macbeth, moglie di un uomo ambizioso, dà al marito le sottili ragioni dell’agire, lo spinge verso l’eccesso, lo domina. Entrambe rompono i veli dell’ipocrisia e lottano per se stesse e per il potere
venerdì 27 ottobre
Istituto d’Arte Montemurlo - Fashion Theatre
L’ESAME di Andy Hamilton
Tre ragazzi si trovano ad affrontare un esame. Ognuno di loro ha una situazione familiare diversa che ne influenza in maniera significativa l’adolescenza. All’interno del-l’ambiente scolastico si scontrano con docenti che sembrano poco interessati alle loro problematiche
sabato 28 ottobre ore
Laboratorio teatrale Istituto tecnico Dagomari
LA GIARA di Luigi Pirandello
Nell’atmosfera naturalistica della Giara sono presenti i temi cari a Pirandello, l’esasperazione della realtà, la rappresentazione di situazioni grottesche ed assurde, umoristiche e tragiche nello stesso tempo. Don Lolò si accanisce ad affermare la propria verità negando quella degli altri; la realtà è soggettiva, è quella dei personaggi: da Don Lolò a Zi’ Dima…. ma è il buon senso che alla fine emerge
lunedì 30 ottobre
Convitto nazionale Cicognini - Compagnia La Cicogna
I PROMESSI SPOSI (CRAZY VERSION) da Alessandro Manzoni
La vicenda narrata nel romanzo dal momento dell’incontro tra Don Rodrigo e Lucia, le conseguenti minacce a Don Abbondio, le esperienze di Renzo a Milano, Lucia a Monza, il rapimento da parte dell’Innominato e la sua liberazione, la peste e la conclusione con le giuste nozze
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